La classifica di 25 anni di Miss Italia

Uncategorized November 8th, 2007

E’ dal 1957 che ogni anno aspettamo come il rintocco di un orologio svizzero il ritorno del concorso di bellezza “Miss Italia” ed è proprio per questo motivo che il giornale Gente ha voluto fare una vera e propria classifica delle belle fra le belle.
Secondo il settimanale conquista il podio d’onore Martina Colombari, seguita al secondo posto da Anna Valle. Medaglia di bronzo Roberta Capua, che lascia al quarto posto Cristina Chiabotto.
“I progressi delle italiane si specchiano nelle miss che all’inizio, negli anni della guerra e del dopoguerra, erano le copie delle dive dei ‘telefoni bianchi’ - spiega Patrizia Mirigliani - Allora era Alida Valli il modello da imitare. Poi il boom economico degli anni ‘60 e ‘70 ha portato donne diverse: meno fatali, più solari, insomma più moderne. Martina Colombari è stata scelta perché rappresentativa della nuova bellezza italiana, tutta grinta e simpatia”.Nell’intervista Patrizia Mirigliani continua parlando di Cristina Chiabotto dice: “Con quel viso potrebbe soddisfare le esigenze dei produttori cinematografici e televisivi di tutto il mondo. E’ bellissima, solare, comunicativa, rassicurante, dinamica. Ha saputo compiere scelte professionali molto buone che l’hanno portata a essere una tra le beniamine degli italiani. La sua arma migliore? Il sorriso. E la sua bellezza internazionale”.

Loretta Goggi si spiega …

Uncategorized October 30th, 2007

Loretta Goggi pubblica sul suo sito una lettrea indirizzata a tutte le persone che la seguono e che la ammirano da moltissimi anni nel tentativo di spiegare il suo comportamento alla trasmissione “Miss Italia” ecco che ve lòa riporto
Miei cari tutti del Sito,credo di dovere solo a voi, che mi seguite e volete bene da anni, la mia prima e ultima dichiarazione sull’argomento Miss Italia. La faccio per evitare che facciate ulteriori congetture e vi dividiate a caso fra -pro-e-contro- senza conoscere realmente come si sono svolti i fatti prima della mia fatidica reazione. Dunque: “Dicesi REAZIONE un’azione uguale e contraria a quella ricevuta”. Io, sebbene a voi non sia sembrato tanto, grazie a Fiorello sullo schermo, ho avuto “molto tempo”, un’eternità, per maturarla quella reazione, bloccata com’ero dietro il sipario elettronico a invocare ripetutamente quanto inutilmente la regia (tramite la cuffia del direttore di scena vicino a me) di aprirlo e di lasciarmi entrare! No, non ho atteso solo per “30″ secondi a partire dall’entrata di Bongiorno, come previsto da scaletta, gobbo elettronico, copione, ripetute prove più una raccomandazione fattami dal capo struttura di trattenere con qualche mia invenzione o imitazione Fiorello in collegamento il più a lungo possibile. No. Non ho aspettato né 30 secondi né 1 minuto né 2, ma, ripeto, un’eternità di tempo (oltre 15minuti)! Questo in barba al contratto e alla lettera a parte della RAI che lo accompagnava (a garanzia di quanto la conduzione dovesse essere assolutamente paritaria e priva di posizioni di sudditanza nei confronti di alcuno dei conduttori da parte di tutto il team e di cui furono immediatamente e ripetutamente messi a conoscenza tutti, dal regista agli autori), e alle PERSONALI rassicurazioni avute dal conduttore stesso e dalla sua autrice, ad agosto a Milano, pur di convincermi ad accettare! Ho colto nella volontà di QUALCUNO, oltre a quella palese di Bongiorno, a non farmi entrare solo qualche istante dopo di lui (contrariamente agli accordi presi e scritti, lo ripeterò fino alla nausea), la voglia di ferirmi mancandomi di quel rispetto e di quella considerazione che di solito sono spontaneamente espressi nei confronti di una co-conduttrice in uno spettacolo. E anche qualcos’altro ho colto, di molto grave di cui però preferisco non parlare, perché pur sfiorandomi, non mi ha toccato da vicino. Pochi, ma dotati di buon fiuto, però l’hanno notato e ne hanno compreso il senso e l’importanza. Comunque, tornando a quanto accaduto, quel QUALCUNO di cui sopra deve aver creduto di poter approfittare dell’ educazione, della sopportazione, del rispetto da me dimostrati nei giorni precedenti, durante le prove, dove stoicamente, per amor di pace, ho accettato le sfuriate di chi a microfono aperto voleva a tutti i costi si limitasse il mio ruolo. Deve anche aver pensato quel QUALCUNO che in diretta sarebbe stato più facile sovvertire i ruoli, ché davanti ai soldi e al fatto di essere di nuovo in tv(?!), sarei passata sopra a tutto anche a me stessa!!!!! ERRORE! L’ironia e l’umiltà non devono svilire la dignità con cui cerco di vivere la mia vita di donna e di professionista. E’ così che ho deciso, in quel preciso momento, di morire in piedi, piuttosto che vivere in ginocchio. Ben sapendo che avrei dato adito a qualsiasi interpretazione e giudizio da parte dei media. Ma non è certo a loro che devo spiegazioni, quelle le devo solo a me stessa e a chi mi ama, a chi mi è stato accanto, solido come una roccia, sostenendomi come nessuno. Non ho mai fatto parte del circo mediatico, anzi con ogni probabilità non ho mai destato né il suo interesse, né meritato la sua attenzione o considerazione.Così, non ho rilasciato interviste in proposito, e non ho voluto che Pippo Baudo, pur difendendomi, prendesse la palla al balzo, cavalcando l’onda dello scoop di una riappacificazione pubblica, cui io non tenevo, e gli era stato detto, se non dopo aver ricevuto le dovute scuse, in privato, da parte di Daniela Bongiorno per i suoi insulti sul Corriere. Non ho aperto bocca, io! Solo su tg24 ho ironizzato dicendo che non avendo mai fatto niente di importante nella mia carriera, davanti a un evento come Miss Italia ho “sbroccato e fatto bizze come una diva”! Ma si può prendere sul serio una dichiarazione come questa? Dopo 46 anni di lavoro, frecce nere, sanremi, canzonissime, fantastici, dischi, film, teatro, ecc.ecc.?….Allora mai più fare ironia senza spiegazione a seguito di ogni battuta? Oddio, no, vi prego! Molte colleghe e molte associazioni femminili hanno manifestato grande solidarietà e apprezzamento per il mio coraggio: sono stata sommersa da telefonate, lettere, fax. Nonostante ciò, so che mai riuscirò a mettere tutti d’accordo o a far ragionare diversamente chi si è fatto una sua idea in proposito.Volevo però sapeste che io sono sempre la solita, nel bene e nel male, e, soprattutto, che rifarei quello che ho fatto! O meglio, accetterei di co-condurre con qualcuno un programma solo dopo aver “letto attentamente le avvertenenze e le modalità d’uso contenute nel foglietto informativo; potrebbe procurare effetti indesiderati”. Firmato: Quella che “sbrocca” e perde il controllo solo davanti alla grandezza della vita, dell’amore e dell’affetto dei suoi cari, in cui si tuffa ogni volta senza rete!FELICITÀ a tutti Loretta.
Se vi va di rivedervi la scena in questione… eccola qui

Miss Italia nella bufera

Uncategorized October 1st, 2007

La neo Miss Italia Silvia Battisti ha come primo compito quello di difendersi dalle bordate che le sono state indirizzate dalle ‘colleghe’ subito dopo la sua elezione a reginetta dell’anno, sarà per gelosia, sarà invidia ma è appena le è stata appoggiata la corona sul capo sono iniziate le polemichhe sul suo fisico e soprattutto sulla sua magrezza. La bellisima Miss si difende dichiarando di aver perso ben 3 chili a causa dello stress ma poi aggiunge “Ora prometto di riprenderli presto. Non sarà difficile: io adoro mangiare, soprattutto le lasagne”.In vena di dichiarazione la bella veronese poi rivela: “Non sono fidanzata, ma so bene qual è il mio uomo ideale: dolce, possessivo, attento. E sincero: voglio che mi dica tutto. I miei miti? Cristina Chiabotto, Laura Pausini e Michelle Hunziker. Tra gli uomini, George Clooney, muoio dalla voglia di incontrarlo”.
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